Il fascismo eterno (1995) di Umberto Eco

fascismoQuesto blog è sempre stato caratterizzato da un certo distacco nei confronti del mondo. La frequenza delle recensioni e le recensioni stesse soggiacciono ad un logica del tutto anarchica che, certamente, non gli permetteranno mai di decollare, ma di cui i due autori, tutto sommato, si compiacciono.
Ecco questo è un caso del tutto diverso e forse anomalo per Recensioni Amichevoli: la recensione nasce (più che recensione si tratta di uno spassionato consiglio di lettura) dall’attualità delle ultime settimane che ha riportato il fascismo e la sua eredità al centro della discussione politica; a scanso di equivoci non ci stiamo riferendo al parossismo del 9 ottobre.
Il saggio è la trascrizione, riveduta e corretta, di un simposio tenuto da Umberto Eco nel 1995 alla Columbia University. Credo che la sua lettura sia di fondamentale importanza per inquadrare il problema dell’apologia fascista Continua a leggere

Finitudine (2020) di Telmo Pievani

finitudineChi ama leggere tende ad essere molto prodigo di consigli, così parlando tra appassionati si finisce sempre per dare, ma soprattutto per ricevere, una grossa quantità di suggerimenti: pochissimi di questi però si trasformano in letture vere e proprie. Questo libro costituisce un’eccezione: segnalato dal mio collega di blog, mi ha subito incuriosito e in poco tempo me lo sono regalato e letto.
Telmo Pievani scrive un’opera dalle due anime, se ne trova traccia già in copertina: in quel sibillino “romanzo filosofico”. A voler essere più precisi siamo di fronte ad un saggio, filosofico appunto, contenuto da un romanzo che ne costituisce una sorta di abbondante cornice narrativa.
La parte romanzata è quella che mi ha convinto e entusiasmato meno, se la dovessi definire con un aggettivo utilizzerei: pretestuosa.  Sembra quasi che l’autore abbia sentito la necessità di scrivere un saggio senza il Continua a leggere

La città dei vivi (2020) di Nicola Lagioia

9788858434864_0_221_0_75Nella primavera del 2016 il mondo della cronaca nera italiana viene sconvolto dall’omicidio Varani, un caso assurdo, fuori da ogni logica conosciuta che mette in luce un mondo nascosto della cosiddetta Roma perbene: la cosa che turbò l’opinione pubblica, oltre all’efferatezza del delitto fu la cosiddetta mancanza di movente degli assassini. Lagioia con questo romanzo fa un’operazione simile a quella di Carrere con L’avversario e Capote con A sangue freddo: Continua a leggere

Finché il caffè è caldo (2015) di Toshikazu Kawaguchi

toshikazu-kawaguchi-finche-il-caffe-e-caldo-9788811608769-300x463C’è una caffetteria in Giappone nella quale il tempo sembra essersi fermato: è aperta da più di cento anni, ha un’insegna normale, è nascosta in un vicolo secondario ed è al centro di una leggenda: si dice che sedendosi su una determinata sedia si possa viaggiare indietro nel tempo e tornare in un preciso momento. Chiunque voglia provare se la leggenda abbia un fondo di verità deve sottostare a svariate regole e spesso molti si fermano: non sarà invece il caso dei protagonisti della nostra storia, avventori per caso o clienti di fiducia, ma anche membri dello staff. Continua a leggere

Rumore Bianco (1985) di Don DeLillo

200px-White_NoiseAvete presente quella frase che dice tipo “la vita è quella cosa che succede mentre fai altre cose?”, credo fosse di John Lennon. Ecco, il romanzo in questione per gran parte della lettura mi ha fatto provare quella sensazione. La storia del Prof. Jack Gladney, docente di “studi hitleriani” in un piccolo college del Midwest e della sua famiglia allargata, sposato per svariate volte e ora insieme alla solare Babette si dipana tra chiacchiere con i colleghi, diatribe infinite con i figli e lunghe escursioni al supermercato locale, lanciando sempre uno sguardo sulla vita di provincia. Continua a leggere

La mano sinistra delle tenebre (1969) di Ursula K. Le Guin

img012In questo periodo di sconvolgimenti, isolamento e pandemia mi trovo sempre di più a trovare conforto nella narrativa di fantascienza o del possibile come mi sento di definirla;  sono quindi incappato molto felicemente in quest’opera di Le Guin davvero interessante. Continua a leggere

Picnic sul ciglio della strada (1972) di Arkadij e Boris Strugatsky

picnicsulcigliodellastradaAlcuni anni fa, in punti apparentemente casuali del pianeta Terra apparvero strani oggetti e fenomeni di impossibile spiegazione, la teoria fu che degli alieni, passando nei pressi del pianeta, abbiano lasciato i loro rifiuti, come può capitare quando si fa un picnic. Le Zone sono questi luoghi misteriosi e pericolosi e gli Stalker sono i cacciatori di tesori che illegalmente entrano nelle Zone per condurre avventurieri o recuperare gli oggetti da far studiare o vendere al mercato nero. La storia segue alcuni di questi personaggi che ruotano intorno alla Zona nata nella cittadina di Marmont, uno su tutti Redrich detto il Roscio. Continua a leggere

Sei proprio il mio typo (2012) Simon Garfield

typoDa qualche tempo sto seguendo il sito FrizziFrizzi che si occupa di cultura visiva, in particolare sono stato incuriosito dagli articoli riguardanti la tipografica nello specifico le font.
Non è facile spiegare questo mio recente interesse, sfociato infine nell’acquisto del libro di Simon Garfield: non ho alcuna preparazione specifica in merito (escludendo un superficiale excursus durante un remoto esame universitario di marketing), non è legato in alcuna maniera al mio lavoro eppure ho letteralmente divorato questo saggio il quale, probabilmente, non sarà nemmeno l’ultimo che leggerò.
Chiaramente ho tentato di razionalizzare meglio questa mia nuova passione, giungendo alla conclusione che non sono propriamente i caratteri ad affascinarmi quanto Continua a leggere

The Weird and the Eerie – lo strano e l’inquietante nel mondo contemporaneo (2018) di Mark Fisher

 

Dopo alcuni mesi torno su queste pagine per parlare di un saggio affascinante che affronta nei vari campi del cinema, musica e soprattutto letteratura contemporanea, le sfaccettature di due elementi che connotano la nostra epoca ovvero il weird e l’eerie. Continua a leggere

Il no disperato (2019) di Mario Elisei

noLa lettura di questo saggio su Leopardi, molto distante dai miei interessi usuali, nasce da una gita del tutto casuale presso la casa museo del poeta nella quale ho avuto la fortuna di imbattermi in una guida, particolarmente capace, in grado di suscitare in me un’immediata curiosità e voglia di approfondimento, culminati nell’acquisto di questo libro presso l’immancabile shop dedicato.
Questa lettura ha totalmente modificato la mia visione sul poeta marchigiano, anzi me ne ha fornita finalmente una, lontana dai più comuni stereotipi.
E’ fuori di dubbio che io non abbia competenza alcuna per scrivere una recensione di questo libro, quelle che leggerete saranno infatti riflessioni sparse, più sull’oggetto del libro che non sul Continua a leggere