Lo straniero (1942) di Albert Camus

71ZmbkzbNBL“Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall’ospizio: “Madre deceduta. Funerali domani. Distinti saluti.” Questo non dice nulla: è stato forse ieri.”

Mersault, impiegato ad Algeri, dopo la morte della madre in un ospizio, racconta gli eventi quotidiani della sua vita fino al momento in cui tutto si stravolgerà in una vicenda assurda e allucinante. Continua a leggere

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La pelle (1949) di Curzio Malaparte

_la-pelleRomanzo maledetto, messo all’indice dei libri proibiti dal Vaticano nel 1950, resoconto appassionato, delirio dell’autore, satira grottesca, “La pelle”, è questo e molto altro,  ma soprattutto è uno sguardo diverso sulla fine della seconda guerra mondiale. L’autore ricostruisce il periodo in cui gli americani sbarcarono sulle coste napoletane per liberare l’Italia e lui, Continua a leggere

Hotel New Hampshire (1981) di John Irving

s-l225Questo romanzo mi ha accompagnato nelle ultime settimane d’estate, a volte lo tralasciavo, altre volte lo divoravo, ma sempre mi ha tenuto  compagnia durante i viaggi e le piccole trasferte al mare. Il romanzo di Irving è così: una grossa valigia impolverata piena di cose, ricordi, aneddoti, un bagaglio un po’ ingombrante il cui peso è necessario per poter guardare sempre oltre. Continua a leggere

Sardinia Blues (2008) di Flavio Soriga

18387199._UY200_Un viaggio di ritorno da una serata in discoteca: finestrini abbassati, da un lato l’oscurità del mare, dall’altro le sconfinate e brulle colline. In lontananza si sente rimbombare qualche hit dell’estate: la sensazione che si ha è che questo momento così fugace duri per sempre e nello stesso tempo svanisca tra i ricordi di una vita qualunque. Questa è in breve la sensazione Continua a leggere

Grandi speranze (1860) di Charles Dickens

9788854165144_0_0_1553_80Dopo alcune letture ormai impolverate nella mia prima adolescenza, edizioni per ragazzi o poco più, mi scopro ormai adulto a non aver mai letto un vero e proprio romanzo del maestro Dickens e, complice una pratica edizione tascabile Newton, mi sono gettato sul notevole e paradigmatico romanzo in questione. Viene considerato uno dei capolavori dell’autore e non posso non essere d’accordo con la critica mondiale e lo trovo esemplare come romanzo di formazione. Continua a leggere

La fabbrica delle mogli (1972) di Ira Levin

51ktnqwt9l-_sx298_bo1204203200_Joanna Eberhart si trasferisce a Stepford con marito e figli pronta per avviare una nuova vita e dedicarsi alla fotografia, passione che le rende anche qualcosa. Quasi subito Joanna inizia però a notare con stupore la mitezza e “perfezione” delle donne della cittadina: tutte si dedicano alla casa, sono sempre sorridenti e accondiscendenti e lei inizia a sospettare che ci sia qualcosa dietro in relazione all’Associazione Maschile di cui fanno parte solo i mariti di Stepford. Continua a leggere