Anna (2021) di Niccolò Ammaniti

indexSicilia. Un’epidemia ha colpito tutti gli adulti lasciando in vita solo bambini e adolescenti. Anna vive sola con il fratellino Astor nella villa in mezzo al bosco, ha promesso alla madre che si sarebbe occupata di lui e l’avrebbe protetto: per fare ciò gli impedisce di uscire, ma sarà il mondo ad arrivare da lui, sotto forma dei Blu, e a portarlo via. Anna inizia quindi una lunga ricerca per trovare il fratello e scoprire se c’è vita oltre lo stretto. Continua a leggere

Gioventù cannibale (1996) AA. VV.

31+1B5sQF3L._BO1,204,203,200_Non ricordo più nemmeno dove l’abbia acquistata, ma appena inizata, questa raccolta si è  qualificata subito per quello che è, ovvero una piccola estrema opera di racconti dell’orrore che racchiude le follie di alcuni fra i più interessanti e (purtroppo per me) sconosciuti autori della narrativa italiana degli anni ’90. Continua a leggere

Che la festa cominci (2009) di Niccolò Ammaniti

niIl giudizio su questo libro è stato sicuramente influenzato dal fatto che Ammaniti sia uno dei miei narratori preferiti del momento. Il libro in sè, la storia e lo svolgimento non brillano certo per originalità: si è di fronte infatti al classico scenario medio borghese affrontato nel modo più grottesco possibile in cui si muovono i tipici personaggi sconfitti (o quasi) fuoriusciti altre volte dalla penna dell’autore. Continua a leggere