Halt and Catch Fire (2014- ) Christopher Cantwell Christopher C. Rogers

halt-and-catch-fire recensioneHalt and Cath Fire è il titolo di questa serie, creata da Cristhopher Cantwell e Cristopher C. Rogers, e sta ad indicare un comando fittizio in linguaggio macchina che, se eseguito, porterebbe alla cessazione del funzionamento del computer (wikipedia). La serie è in onda dal 2014, è da poco terminata la seconda stagione e, come sempre per i prodotti televisivi americani, non sappiamo se verrà proseguita o conclusa qui. Trama: ci troviamo nei primi anni ’80 in Texas e seguiamo il progetto del visionario Joe McMillan nel cercare di assemblare il personal computer perfetto, in grado di stupire il mondo, e per fare ciò si insinuerà nell’azienda Cardiff Electric facendosi aiutare dal genio incompreso dell’hardware Gordon Clark e dalla giovanissima e sbandata Cameron Howe, programmatrice dallo stupefacente talento. Continua a leggere

Sinfonia a Bombay (1983) di Igort

copertinaGli anni 80 costituiscono senza ombra di dubbio uno dei decenni più significativi per la storia del fumetto moderno, sia se guardiamo fuori dai confini nazionali sia se rivolgiamo lo sguardo alla realtà italiana. Mentre l’America sperimentava, sui suoi supereroi, lo sguardo adulto dell’invasione inglese in Italia riviste come Linus (cadono quest’anno i cinquanta anni dalla sua prima uscita) con le sue propaggini, Alter Linus poi Alter Alter, Frigidaire, iniziano a proporre lavori dalla forte connotazione innovativa. Sono gli anni del gruppo Valvoline Motorcomics di cui Igort sarà per molto tempo la mente organizzativa.
Sinfonia a Bombay è una dei primi lavori di Igor Tuveri in arte Igort. Il volume si apre con una interessante introduzione nella quale l’autore rievoca il misticismo degli Continua a leggere

Ranxerox (1978) di Stefano Tamburini, Tanino Liberatore

copertinaQuando scrivo una recensione cerco sempre di focalizzare la mia concentrazione sull’opera e tralasciare, o comunque limitare, l’approccio filologico.
E’ però impossibile parlare di Ranxerox senza, almeno brevemente, ricordare la sua provenienza storica.
Si tratta di un fumetto nato dall’importante scena underground di fine anni ’70 inizio ’80, apparso per la prima volta su Cannibale e reso noto da Frigidaire.
Un compito arduo, quello di descrivere in poche righe l’importanza e la forza innovatrice che queste pubblicazioni hanno avuto in quegli anni e negli anni a venire, forse ricordare alcuni dei nomi ospitati in quelle pagine potrebbe essere più esplicativo: Andrea Pazienza, Continua a leggere

Meno di zero (1984) di Bret Easton Ellis

meno_di_zero_recensioneDopo la lettura di questa sua opera prima (scritto all’età di 20 anni), Ellis è finalmente entrato nell’olimpo dei miei autori preferiti. Non ho avuto l’effetto sorpresa nel trovarmi di fronte al mondo raccontato, siamo infatti nelle stesse atmosfere di “Acqua dal sole“, la raccolta in cui mi ero imbattuto e di cui avevo parlato qui. Ellis ci porta nella Los Angeles anni ’80 degli studi cinematografici, i protagonisti sono i rampolli di questa società, sempre sotto effetto di stupefacenti, sbattuti da una festa all’altra senza capacità di comunicare tra loro. Continua a leggere

Akira (1982) di Katsuhiro Otomo

ImmagineInauguro la categoria fumetto con un grande classico dell’editoria giapponese, il quale dubito (sono ottimista) qualcuno possa non conoscere.
Prima di iniziare vorrei ringraziare chi mi ha realmente convinto nel cimentarmi in questa lettura,  SACRAMEN del forum ILOVEPINGPONG (il mondo è strano).
Data la vastità dell’opera ho deciso di affrontare questa recensione in maniera più ordinata del solito. Cercherò di analizzare dapprima gli elementi più immediati per passare successivamente a quelli più complessi.
Ho acquistato la versione collection composta da Continua a leggere