Racconti per l’Estate: da Fitzgerald a Buzzati, passando per Carver e Melville

racconti_estateIn quest’ultimo mese, tra trasferte marittime e gite al lago, il tempo per la lettura, la visione di film e quant’altro si è visibilmente ridotto ed avevo come la sensazione che solo dei racconti potessero colmare a dovere quei piccoli ritagli di tempo che avevo. E’ così che mi sono armato di autori che conoscevo e sono andato alla scoperta di alcune raccolte di racconti, per l’esattezza La boutique del mistero di Dino Buzzati, Bartleby lo Scrivano di Hermann Melville, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore di Raymond Carver e Racconti dell’età del Jazz di Francis Scott Fitzgerald. Continua a leggere

Tenera è la notte (1934) di Francis Scott Fitzgerald

coverComincio subito col dire che non ho gli elementi per un’esauriente analisi del romanzo in questione, non so nemmeno bene quale sia la versione pubblicata dalla Newton Compton in un’edizione comoda, ma che lascia un po’ a desiderare e che è quella in mio possesso. Continua a leggere

Il grande Gatsby (1925) di Francis Scott Fitzgerald

ImmagineHo deciso l’acquisto di questo libro dopo la visione del film Midnight in Paris di Woody Allen il quale è riuscito a mettermi una buona dose di curiosità su alcuni personaggi di inizio ‘900, soprattutto del periodo a cavallo tra le due guerre.
La voglia di leggerlo è stata alimentata dall’imminente uscita nelle sale cinematografiche dell’omonimo film che, a questo punto, non mi farò assolutamente sfuggire.
Il romanzo è interamente ambientato in America nel periodo comunemente definito come “età del jazz”, corrispondente agli anni d’oro americani i quali vanno dal 1918 (fine prima guerra mondiale) al 1936 (depressione economica).
Uno degli obiettivi dichiarati del libro è quello di realizzare una descrizione critica Continua a leggere