Sardinia Blues (2008) di Flavio Soriga

18387199._UY200_Un viaggio di ritorno da una serata in discoteca: finestrini abbassati, da un lato l’oscurità del mare, dall’altro le sconfinate e brulle colline. In lontananza si sente rimbombare qualche hit dell’estate: la sensazione che si ha è che questo momento così fugace duri per sempre e nello stesso tempo svanisca tra i ricordi di una vita qualunque. Questa è in breve la sensazione Continua a leggere

Cosmopolis (2003) di Don DeLillo

ImmagineUn libro difficile, complicato, addirittura faticoso in alcune parti, ma non per questo da buttare anzi.
Sin dalle prime righe si capisce che all’autore piace una scrittura poetica, quasi barocca non solo nello stile o nel lessico ma anche nei discorsi, nei ragionamenti che vengono eviscerati durante la lettura. Mi pare evidente che Don DeLillo si compiace del proprio scrivere, sa di essere un autore brillante, sa di essere acuto e lo vuole mettere in mostra. Fortunatamente questo non disturba la lettura, anzi la rende piacevole considerando anche l’esigua l’unghezza del libro; è piacevole perdersi nelle lunghi introspezioni del protagonista ed è stimolante affrontare una scrittura così ricercata. Probabilmente se il libro fosse arrivato alle trecento pagine avrebbe annoiato o ancor peggio stancato; l’autore non fa questo errore e gliene sono grato.
L’idea dell’autore è di riproporre in chiave moderna il Continua a leggere