Crisi sulle Terre infinite (1985) di George Perez, Marv Wolfman

crisi 1Nessun genere può vantare un legame così profondo con un mezzo di comunicazione quanto il supereroico con il fumetto. Per oltre cinquant’anni gli uomini in calzamaglia sono stati concepibili esclusivamente nell’ambito delle nuvole parlanti; solo nell’ultimo decennio stiamo assistendo ad una traslazione verso cinema e televisione di cui, per il momento, è ancora difficile prevederne l’effettiva portata.
Alfieri di questo inossidabile sodalizio sono le case editrici americane più importanti di sempre, DC Comics e Marvel Comics, le uniche a poter vantare un effettivo monopolio sul genere; situazione questa piuttosto unica nell’ambito dell’intrattenimento. E’ un dato di fatto che qualsiasi altro soggetto si sia cimentato nella produzione supereroica abbia Continua a leggere

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Silver Surfer, Parabola (1988) di Stan Lee, Moebius

copertinaBastano quattro parole per motivare la lettura di questo fumetto: Stan Lee e Moebius insieme. Si tratta di due dei più famosi rappresentati della nona arte, tanto vicini nella loro grandezza quanto distanti nel modo di concepire e fare il fumetto. Stan Lee è considerato il padre della moderna visione del Supereroe, ha creato e sviluppato personaggi divenuti leggendari; nessuno più di lui rappresenta l’industria dei comics americani. Jean Giraud con il suo celeberrimo nome d’arte ha saputo ridefinire l’immaginario fantascientifico; il suo stile grafico e la sua potenza visionaria lo hanno reso uno dei più famosi e Continua a leggere

La città sostituita (1957) di Philip K. Dick

ImmagineNon credo, ma soprattutto non voglio presentare un autore che non ha bisogno di presentazione: Philip K. Dick è infatti uno dei massimi esponenti della fantascienza di tutti i tempi nonché la punta più alta della fantascienza moderna.
Preferisco dilungarmi maggiormente sugli aspetti “storici” del racconto in questione, la città sostituita scritto nel 1957, rappresenta insieme all’altro racconto, L’occhio nel cielo, il punto di partenza di quella che sarà poi la narrativa più classica dell’autore. Una versione ridotta dello stesso era poi stata pubblicata già nell’anno precedente su una rivista di settore, come era consuetudine in quegli anni.
Classificare il racconto come fantascienza è Continua a leggere