Anna (2021) di Niccolò Ammaniti

indexSicilia. Un’epidemia ha colpito tutti gli adulti lasciando in vita solo bambini e adolescenti. Anna vive sola con il fratellino Astor nella villa in mezzo al bosco, ha promesso alla madre che si sarebbe occupata di lui e l’avrebbe protetto: per fare ciò gli impedisce di uscire, ma sarà il mondo ad arrivare da lui, sotto forma dei Blu, e a portarlo via. Anna inizia quindi una lunga ricerca per trovare il fratello e scoprire se c’è vita oltre lo stretto. Continua a leggere

Il Miracolo (2018) di Niccolò Ammaniti

1779Il Miracolo è, va subito detto, un piccolo miracolo nel mondo della serialità contemporanea italiana. Ammaniti torna ad incantare il suo pubblico, non con un romanzo, ma con una serie “evento” prodotta da sky in otto splendide puntate di cui vivamente spero di non vedere mai un seguito. Lo dico perché il racconto, la storia, quello che abbiamo visto è, a mio avviso,  perfetto così. Continua a leggere

Che la festa cominci (2009) di Niccolò Ammaniti

niIl giudizio su questo libro è stato sicuramente influenzato dal fatto che Ammaniti sia uno dei miei narratori preferiti del momento. Il libro in sè, la storia e lo svolgimento non brillano certo per originalità: si è di fronte infatti al classico scenario medio borghese affrontato nel modo più grottesco possibile in cui si muovono i tipici personaggi sconfitti (o quasi) fuoriusciti altre volte dalla penna dell’autore. Continua a leggere

Io non ho paura (2001) di Niccolò Ammaniti

ImmagineAmmetto subito che se questo libro non fosse rientrato nel programma di un club di lettura di cui faccio parte non lo avrei mai letto per tutta una serie di motivi: non amo leggere libri di autori diciamo commerciali e per un motivo o per un altro considero Ammaniti uno di questi e secondo, non amo leggere libri in cui i protagonisti sono bambini, lo trovo un espediente troppo semplice e troppo abusato per  dare un tono di innocenza al racconto quando poi magari non c’è innocenza nelle intenzioni.
Fatte queste dovute premesse, posso ora dire che il libro non ha confermato nessuna delle mie paure e ne sono stato ben felice.
La scrittura è molto lineare, pulita e per questo piacevole, si adegua benissimo con il tipo di paesaggio che descrive: una Sicilia torrida calda, composta da campi sterminati di grano dove il sole non sembra Continua a leggere