Sinfonia a Bombay (1983) di Igort

copertinaGli anni 80 costituiscono senza ombra di dubbio uno dei decenni più significativi per la storia del fumetto moderno, sia se guardiamo fuori dai confini nazionali sia se rivolgiamo lo sguardo alla realtà italiana. Mentre l’America sperimentava, sui suoi supereroi, lo sguardo adulto dell’invasione inglese in Italia riviste come Linus (cadono quest’anno i cinquanta anni dalla sua prima uscita) con le sue propaggini, Alter Linus poi Alter Alter, Frigidaire, iniziano a proporre lavori dalla forte connotazione innovativa. Sono gli anni del gruppo Valvoline Motorcomics di cui Igort sarà per molto tempo la mente organizzativa.
Sinfonia a Bombay è una dei primi lavori di Igor Tuveri in arte Igort. Il volume si apre con una interessante introduzione nella quale l’autore rievoca il misticismo degli Continua a leggere

Guerra e Pace (1865-1869) di Lev Tolstoj

001 (540)La parola recensione in questo caso, più che in altri, è fuori luogo: non penso di essere in grado di avvicinarmi a quest’opera (non ho gli elementi), se non parlando delle sensazioni strettamente personali che la lunga lettura mi ha lasciato. Questo tomo (ed. mammuth newton), Continua a leggere

La rivincita di Capablanca (2008) di Fabio Stassi

ImmagineEcco un libro che consiglierei veramente a tutti, scritto bene, interessante e particolarmente avvincente. Prima di tutto qualche premessa, Capablanca è un campione del mondo di scacchi realmente esistito, cubano di nascita ha giocato nei due periodi divisi dalla seconda guerra mondiale. La mia passione per gli scacchi mi porta a conoscere in maniera più approfondita il personaggio, come tutti gli appassionati mancando di un vero talento ci si appassiona degli aspetti accessori del gioco, era un novello Rodolfo Valentino eccelleva negli scacchi come in molti altri sport, la sua immagine era ben lontana dallo stereotipato misantropo dello scacchista classico.
Altro personaggio principale del romanzo è, Continua a leggere

Solaris (1961) di Stansilaw Lem

solaris120soderberghSolaris, ovvero uno dei romanzi fondamentali del genere fantascientifico: sono approdato al libro casualmente, anni dopo aver visto le due versioni cinematografiche (una russa – più aderente alla trama- e una americana più blockbuster diciamo) e ne sono rimasto abbastanza colpito. Continua a leggere

Il Giocatore (1866) di Fedor Dostoevskij

ImmagineInizio subito col dire che questo romanzo mi ha permesso di riappacificarmi con Dostoevskij dopo la lettura sicuramente poco attenta e interessata dei Demoni. Il romanzo è raccontato in prima persona da quello che sarà poi il vero protagonista del romanzo, Aleksej Ivanovic. Il racconto come è tipico dell’autore non fornisce subito tutti gli elementi storici della vicenda ma permette di scoprirli durante la lettura; questo espendiente dona al racconto quel senso di vortice verso il basso tipico sia dell’autore che del gioco d’azzardo.
La cosa più interessante presente nel giocare è come alcuni personaggi cambino la loro valenza una volta entrati a contatto con il gioco; la prima a Continua a leggere