To Be continued (2014) di Lorenzo Ghetti

titoloDa ormai qualche anno uno dei dibattiti più caldi nel mondo del fumetto riguarda il suo rapporto con le tecnologie digitali. Se sul fronte del processo creativo l’informatizzazione è stata metabolizzata e accettata, sul fronte della fruizione il discorso appare molto più complesso e problematico coinvolgendo l’essenza stessa del mezzo.
Personalmente trovo ancora il supporto cartaceo lo strumento principe attraverso cui il fumetto si esprime. Non posso non ammettere una certa tendenza conservatrice a favore della carta ma, se per il libro ammetto si possa trattare di un banale Continua a leggere

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Crisi sulle Terre infinite (1985) di George Perez, Marv Wolfman

crisi 1Nessun genere può vantare un legame così profondo con un mezzo di comunicazione quanto il supereroico con il fumetto. Per oltre cinquant’anni gli uomini in calzamaglia sono stati concepibili esclusivamente nell’ambito delle nuvole parlanti; solo nell’ultimo decennio stiamo assistendo ad una traslazione verso cinema e televisione di cui, per il momento, è ancora difficile prevederne l’effettiva portata.
Alfieri di questo inossidabile sodalizio sono le case editrici americane più importanti di sempre, DC Comics e Marvel Comics, le uniche a poter vantare un effettivo monopolio sul genere; situazione questa piuttosto unica nell’ambito dell’intrattenimento. E’ un dato di fatto che qualsiasi altro soggetto si sia cimentato nella produzione supereroica abbia Continua a leggere

Aspettando Superman (2013) di Flavio Santi

Layout 1Mi sono avvicinato a questo saggio incuriosito da alcuni estratti presenti in rete. In quanto appassionato di fumetti sono naturalmente attratto dalla figura del supereroe, il quale riveste un ruolo centrale nella storia del mezzo; il lavoro di Santi mi sembrava una buona occasione di approfondimento. Non si tratta di un libro dalla facile reperibilità e immagino sia stato stampato con una tiratura piuttosto limitata, per questo motivo l’attesa della sua lettura ha generato in me aspettative eccessive facilitando un leggero senso di insoddisfazione provato post lettura. Del saggio serbo comunque un buon ricordo motivo per il quale, in questa occasione, invertirò la mia usuale struttura recensiva iniziando dapprima con i difetti e concludendo Continua a leggere