Lo smeraldo (1974) di Mario Soldati

$_35Dalla bancarella dell’usato di non ricordo più quale festa arriva questo romanzo dall’incedere sornione che, attraverso l’espediente del sogno, immagina un futuro distopico post apocalittico inusuale, il tutto ambientato in Italia. Il protagonista è l’autore che, durante un viaggio a New York, incontra un misterioso soggetto  il quale gli svelerà che una pietra preziosa lo attende in un paesino della Francia, una pietra che permetterà all’autore di accumulare ricchezze e avere visioni del futuro. Continua a leggere

Nuovi Incubi Spagnoli: La Cueva (2014), El cadáver de Anna Fritz (2015), Los Ojos de Julia (2010) e Musarañas (2014)

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Il weekend di Ferragosto ha portato con sè, complice il desiderio di organizzare una vacanza in Andalusia, il recupero di alcune pellicole recenti provenienti dalla Spagna, tutte a loro modo interessanti che confermano quanto il cinema di genere – soprattutto quello thriller/horror – sia in perfetta salute. Si va da caverne labirintiche a pazze agorafobiche passando per omaggi al giallo all’italiana fino alla necrofilia. Continua a leggere

Survivor (1999) di Chuck Palahniuk

d3a5e8db66802686d27c02bf7bcc6723Il protagonista racconta in prima persona alla scatola nera dell’aereo che sta dirottando la sua storia, di come sia sopravvissuto al suicidio collettivo della setta religiosa a cui apparteneva, di come sia diventato un leader religioso e di come gli eventi l’abbiano portato ad essere un criminale ricercato in tutti gli Stati Uniti in un meccanismo ad orologeria il cui epilogo sembra segnato fin dall’inizio. Continua a leggere

Infinite Jest (1996) di David Foster Wallace

71flyxgl7elQuesta non è una recensione. Se ne trovano milioni, tutte interessanti: alcune, anzi molte, spostano l’attenzione dall’analisi del “romanzo” all’esperienza personale unica e quasi mistica di essere riusciti a leggere quest’opera gigante della letteratura contemporanea americana. Continua a leggere

Il bingewatchin’ estivo: You’re the Worst (2014-) e Wolf Creek (2016)

newComplice un po’di tempo libero e una serie di sfortunati eventi – l’improvvisa morta del portatile a causa di Windows 10 – mi sono ritrovato a fare una full immersion di serie tv e nell’arco di una settimana scarsa ho divorato due serie tra le più lontane l’una dall’altra: You’re the Worst ideata da Stephen Falk, giunta per il canale americano FX alla seconda stagione e la miniserie australiana, ispirata ai due film horror cult omonimi, Wolf Creek. Ne voglio parlare in questa sede perché, a loro modo, sono state due piccole sorprese, mi hanno appassionato e intrattenuto e perché magari possono essere interessanti per chiunque voglia farsi una piccola “infognata” quest’estate. Continua a leggere

Fun (2014) di Paolo Bacilieri

copertinaSe qualcuno mi chiedesse quale, secondo me, è la serie migliore pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore negli ultimi anni non avrei dubbi nel rispondere Napoleone; probabilmente il progetto il quale meglio di altro è riuscito a far convivere l’anima della serialità e dell’autorialità. Pur essendo Napoleone un personaggio ideato interamente da Carlo Ambrosini, dopo i primi otto fortunati albi (interamente curati dal suo creatore) è iniziato un, seppur minimo, avvicendamento di artisti diversi tra cui, su tutti, ha spiccato il lavoro svolto da Paolo Bacilieri.
Il suo stile di disegno fortemente caratterizzato lo ha reso in poco tempo uno dei disegnatori più Continua a leggere

L’orrore in 4 titoli: Baskin (2015), Hush (2016), The Witch (2015) e The Invitation (2015)

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Quella appena trascorsa è stata un’intensa e inaspettata settimana fortunata per le mie private visioni horror; ho avuto e sono riuscito a procurarmi tempo per vedere alcuni titoli che da tempo aspettavo ed è stata gioia sotto tutti i punti di vista. Ne parlo in un post unico per motivi di tempo e perché in fondo questi film rappresentano alcune tra le diverse sfaccettature che più amo del mio genere preferito. Continua a leggere