Le formiche (1997) di Boris Vian

Layout 1L’edizione quasi tascabile, con una bella copertina semirigida e ruvida di un rosso vintage, è solo un valore aggiunto della casa editrice marcosymarcos, ma questa raccolta di racconti dell’autore francese apre un mondo caleidoscopico di personaggi e storie che sembra straripare dalle pagine lasciandoci la curiosità di approfondire sia l’autore che la sua opera. Continua a leggere

Mussolini ha fatto anche cose buone (2019) di Francesco Filippi

mussDella manifestazione culturale Caffeina avevo già avuto modo di parlarne in questo vecchio articolo. Gli eventi sono sempre numerosi, il mio tempo non altrettanto e così mi riduco ad assistere a sempre meno eventi di quello che desidererei. Quest’anno è toccato, per mia fortuna, alla presentazione del lavoro di Francesco Filippi. L’autore è stato così convincente da indurmi all’acquisto in quella stessa sera.
Il libro nasce come reazione alle troppe mistificazioni che accompagnano il giudizio sul fascismo nell’ambito dei social network. Chiariamo: imprecisioni inerenti al periodo fascista non sono endemiche del mondo virtuale; come l’autore stesso ribadisce l’Italia non è mai riuscita a fare definitivamente i conti con il suo periodo oscuro perpetrando una Continua a leggere

Le braci (1942) di Sándor Márai

braci_Dopo quarantun anni, il generale Henrik riceve finalmente comunicazione della visita del suo più grande amico Konrad: è l’occasione per ripercorrere la propria vita, l’importante e virile amicizia tra i due e l’improvvisa scomparsa di Konrad; il vecchio amico sarà in grado di rispondere alle tante domande accumulate negli anni? Continua a leggere

Remi Tot in Stunt (2015) di Martoz

remitotIn collaborazione con uBC.

Quando leggo un fumetto la mia attenzione visiva è catturata dalle interazioni che le immagini creano all’interno della tavola, esamino sempre con molta attenzione questa “comunicazione” in grado di generare senso; gran parte della mia concezione di fumetto è racchiusa in questa percezione.
Mi rendo conto di aver sottovalutato, fino ad ora, l’importanza del disegno in quanto tale, in quanto Continua a leggere

Il visconte dimezzato (1952) di Italo Calvino

Il-visconte-dimezzatoFinalmente, dopo almeno tre anni dall’acquisto, sono riuscito a leggere “Il visconte dimezzato”. Complice il più banale dei periodi per leggere: le ferie estive; mi sono immerso, tra sabbia e ombrelloni, nelle avventure del visconte di Terralba.
La lettura, seppur nella sua brevità (85 pagine, poco più di un racconto lungo) è stata entusiasmante e appagante. Calvino ha il merito di imbastire una trama avvincente, ricca di colpi di scena senza limitarsi al solo intrattenimento.
Terminato il libro ero conscio di essermi imbattuto in un testo stratificato, al limite dell’allegorico, molto più complesso di quanto si sforzi di apparire. Pregustavo il momento in cui avrei iniziato a Continua a leggere

Il segreto del Bosco Vecchio (1935) di Dino Buzzati

Dino-Buzzati-Il-segreto-del-Bosco-Vecchio-download-big-2726-139Buzzati è un autore che ammiro molto, ho letto alcuni racconti e il suo Deserto dei Tartari credo sia uno dei romanzi del novecento italiano che più mi ha affascinato e che ancora ricordo con molto piacere. E’ quindi con lieto stupore che mi sono approcciato a questo romanzo breve di cui avevo sempre sentito parlare e l’ho fatto utilizzando il formato dell’audiolibro de Il Narratore, facendomi accompagnare durante le mie camminate dalla recitazione di Claudio Carini nel mondo incantato e misterioso del Bosco Vecchio. Continua a leggere