Scritti Corsari (1975) di Pier Paolo Pasolini

pasNei confronti di Pieri Paolo Pasolini il mio atteggiamento è controverso, non ne ho mai amato l’opera e tantomeno ne sono mai stato incuriosito inoltre quel poco di cui ho avuto esperienza non mi ha affatto convinto. Sono invece un assoluto estimatore del Pasolini saggista, del Pasolini oserei dire opinionista (termine che qui non uso nella sua accezione negativa moderna). Questo “altro” Pasolini (altro dalla sua essenza artistica) si è manifestato soprattutto attraverso le pagine dei giornali per i quali ha collaborato e di conseguenza nelle due raccolte da esse scaturite: il presente “Scritti Corsari” e il successivo “Lettere Luterane” del quale sicuramente avrò modo di parlare in futuro.
Fin dai primi articoli presenti nel volume è impossibile non Continua a leggere

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American Psycho (1991) di Bret Easton Ellis

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Mi trovavo in un periodo in cui faticavo a leggere, non trovavo romanzi che mi appassionassero, stavo anche per mollare questo romanzo perso nella vacuità del mondo degli yuppies quando alla fine l’ho divorato in un tempo brevissimo e mi sono ritrovato ad adorarlo come qualsiasi cosa abbia letto dell’autore.

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Apocalittici e Integrati (1964) di Umberto Eco

In collaborazione con uBC

Ci tengo a dire che per le tematiche trattate questo è un articolo a cui tengo molto, buona lettura.

Umberto Eco è lo studioso con cui il mondo del fumetto italiano (forse non solo italiano) è maggiormente in debito. Lo è soprattutto per il contributo fondamentale che ha saputo dare alla nascita di una critica italiana dello stesso e forse, ancor prima della sua nascita, al merito della sua legittimazione. In questo senso il libro più celebre è senza ombra di dubbio Apocalittici e Integrati del 1964. Proporre quindi un ragionamento, magari ambizioso, sulla critica del Fumetto non può che prendere le mosse proprio dal saggio del Continua a leggere

L’eclisse (1962) di Michelangelo Antonioni – collana “Dal soggetto al film”

indexHo apprezzato subito, fin delle prime visioni, la cosiddetta trilogia dell’incomunicabilità e gli altri grandi film dell’autore Antonioni, ma finora non mi ero mai imbattuto in una versione completa di una sua sceneggiatura e, di fronte al volume malridotto ma intero in cui sono incappato in un mercatino dell’usato, non mi sono potuto tirare indietro. Continua a leggere

Frankenkstein o il moderno Prometeo (1818) di Mary Shelley

2560008304602_0_0_0_500_75Tra le creature che popolano l’immaginario horror, il mostro di Frankenstein è quello che ho sempre snobbato e forse per questo, traviato da qualche trasposizione cinematografica poco fedele, ho sempre lasciato il romanzo nel suo posto all’interno della libreria di famiglia. Mai errore fu più grande, direi nel lirismo tipico dei dialoghi del romanzo, poiché mi sono trovato di fronte ad un’opera assoluta, matura, appassionata, ricca e coinvolgente nei suoi livelli di narrazione. Continua a leggere

Rork (1978) di Andreas Martens

rorkIn collaborazione con uBC Magazine.

Parlare dell’opera integrale di Rork (2 volumi editi da Magic Press) significa esaminare un personaggio le cui vicende hanno richiesto 20 anni, al suo autore, per poter essere raccontate. Leggere in un’unica soluzione tutto questo lavoro, oltre ad essere impegnativo, risulta anche particolarmente stimolante. Questo tipo di lettura concentrata permette di apprezzare evoluzioni in corso d’opera altrimenti impercettibili attraverso le diluite uscite periodiche.
Andreas Mertens è un fumettista di origine tedesca, paese dalla modesta tradizione fumettistica, il quale sarà, fin dai Continua a leggere

Una cosa divertente che non farò mai più (1996) di David Foster Wallace

1504532088414Una_cosa_divertente_che_non_far__mai_pi__10La mia prima volta con un audiolibro è con questo saggio umoristico/sociologico del grande David Foster Wallace: complice un po’ di tempo libero ho ripreso l’abitudine di fare lunghe camminate in campagna e mi è venuta la curiosità di farmi accompagnare non dalla mia musica, ma da qualcosa di nuovo. Continua a leggere